GUIDA IN STATO D’EBBREZZA

COSA DEVI SAPERE PER STARE TRANQUILLO E QUALCHE CONSIGLIO UTILE SE FINISCI NEI GUAI

PARTE I

  1. Fasce, sanzioni e percentuale di alcol nel sangue
  2. QUATTRO regole per affrontare l’alcoltest
  3. Rifiutarsi di fare l’alcoltest conviene?

Faccio una piccola premessa, questo podcast è diviso in due parti per evitare che fosse troppo lungo e poi diventassimo noiosi. La seconda parte la trovi sempre pubblicata sul nostro sito www.lexeducation.it sempre con l’articolo con la trascrizione di quello che diciamo. Buon ascolto!

  1. Fasce, sanzioni e percentuale di alcol nel sangue

Partiamo con una domanda: perché dovrebbe interessarti un podcast sulla guida in stato di ebrezza spiegata bene?

Facciamo conto che sei fuori con la tua fidanzata o con il tuo fidanzato, sei fuori con gli amici ma potresti essere anche benissimo andato al pranzo coi parenti la domenica, fuori porta prendendo la macchina. Quello che conta non è dove sei ma se bevi un bicchiere di troppo, è lì che ti trovi nei guai

Quindi sostanzialmente cosa abbiamo fatto noi di LexEducation? in questo podcast abbiamo messo quello che è l’essenziale da sapere nel caso in cui la situazione ti sfugge di mano

Partiamo dall’inizio, dalla legge: l’articolo 186 del Codice della strada

Nella legge sulla guida in stato di ebbrezza ci sono parecchie insidie nascoste, casi particolari, eccezioni: ci sono delle regole specifiche per i guidatori minori di 21 anni, per i neopatentati, per gli autisti professionisti poi ci sono delle regole particolari anche per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

Se ti parlassi di tutto staremmo qui per ore e non servirebbe a niente. Il mio scopo invece è un altro: io voglio spiegarti bene cosa rischi e come ti devi comportare se ti ferma la polizia e se il risultato dell’alcoltest è positivo.

Quindi alla fine di questo podcast tu devi conoscere bene i tuoi diritti.

Però, diciamo che ti interessa approfondire, allora ho cercato in rete e ho selezionato per te qualche articolo fatto bene e li trovi linkati nell’articolo sotto al podcast (qui e qui) se vai sul sito www.lexeducation.it nella sezione dei podcast li trovi nel testo sotto al file audio

In ogni caso se hai la patente da poco, se sei un autista professionista, ti hanno fermato e sei risultato positivo all’alcoltest, ascolta il podcast e, se hai bisogno, inviaci una mail. In ogni caso non agire mai d’impulso o per sentito dire contatta sempre un avvocato prima di fare qualunque cosa. Fermati. Rifletti. Agisci. Keep calm e chiama l’avvocato.

Ritorniamo dall’inizio. Dicevamo: questo non è un trattato sul reato di guida in stato di ebbrezza. Diciamo che è più uno spiegone.

La prima cosa che devi conoscere sono i tuoi limiti: la legge ti dice che è vietato guidare in stato di ebbrezza, ma esattamente che cosa significa?

In pratica ci sono 4 fasce: più alto è il tasso di alcol nel tuo sangue, più grave sarà la sanzione.

Nell’articolo sempre trovi una tabella che contiene le varie ipotesi e le relative sanzioni

Fino a 0.5 grammi per litro di sangue, tana libera tutti. Devi ringraziare i tuoi santi in paradiso, sei stato molto fortunato e stai più attento la prossima volta

Tra gli 0.5 e fino a 0.8 sei nella fascia a) cioè: sanzione amministrativa. Ti prendi una multa salata, ti prendi la sospensione della patente, ma sei ancora fuori dalla fascia penale

Sopra gli 0.8 grammi/litro entri in fascia b) penale: è previsto il pagamento di una ammenda (che è sempre una somma di denaro, una multa, ma con un nome diverso), ma rischi anche l’arresto e la sospensione della patente.

La fascia c) è tra le ipotesi più gravi che sono previste, con sanzioni come la confisca della macchina e in certe condizioni anche la revoca della patente.

Tabella:

Situazione

Arresto

Ammenda

Sospensione patente

Da più di 0,5 a 0,8 g/l

Sanzione amministrativa da €. 544 a €. 2174

Da 3 mesi a 6 mesi

Da più di 0.8 a 1.5 g/l

Fino a 6mesi

Da €. 800 a €. 3.200

Da 6 mesi a 1 anni

Oltre 1,5 g/l

Da 6 mesi a 1 anno

Da €. 1.500 a €. 6.000

Da 1 anno a 2 anni

Rifiuto di sottoporsi ad alcoltest

Da 6 mesi a 1 anno

Da €. 1.500 a €. 6.000

Da 6 mesi a 2 anni

Ma, in concreto, ci si può chiedere che cosa significa 0,5 grammi/litro? Cioè a cosa corrisponde in effetti?

In pratica, la proporzione riguarda la percentuale di alcool per ciascun litro di sangue, ma per intenderci possiamo usare un metro un po’ più terra terra, come ad esempio un calice di vino.

Chiaramente la concentrazione di alcool nel sangue varia da persona a persona e non c’è una regola standard che vale per tutti, ci sono tantissime circostanze. Influisce il sesso; influisce se sei a stomaco pieno o se sei a stomaco vuoto; influisce l’altezza; il peso; eventuali terapie farmacologiche in corso; influisce la temperatura e condizioni meteorologiche. Però diciamo che posso indicarti una unità di misura precauzionale per orientarti. Sempre nell’articolo trovi una tabella che indica quanti calici di vino puoi bere per stare al di sotto della soglia degli 0,5 grammi per litro

Lo schema che io ti ho riportato è un estratto di una tabella più ampia che si trova sul sito del Ministero della Salute e ti ho linkato nell’articolo il sito (qui).

 

Stomaco vuoto

Stomaco pieno

Peso in kg

Donna

1,5 calici di vino

2 calici di vino

65

Uomo

2 calici di vino

3 calici di vino

75

Praticamente se sei una donna e sei a stomaco vuoto puoi bere un bicchiere e mezzo di vino; a stomaco pieno fino a 2 calici di vino. Se sei un uomo puoi bere a stomaco vuoto 2 calici di vino, a stomaco pieno puoi berne fino a 3. Diciamo indicativamente ho preso una persona media sui 65 chili di peso per la donna e 75 per l’uomo.

  1. QUATTRO regole per affrontare l’alcoltest

Quando sei su internet o se parli con gli amici senti sempre quello che conosce la teoria assurda per uscire, bere di brutto e guidare senza rischi. Di solito la teoria viene dall’amico del cugino della zia che vive all’estero. Oppure c’è anche chi è convinto che guida meglio da ubriaco. Ovviamente non è vero.

Devi rimanere con i piedi per terra e imparare le 4 regole d’oro su come deve essere svolto l’alcoltest:

  1. Regola numero uno: hai il diritto di farti assistere dal tuo avvocato di fiducia se è prontamente reperibile (cioè se lo puoi chiamare e fare arrivare in poco tempo). Quando vieni fermato, gli agenti verificano i tuoi parametri (il tuo alito sa di alcol? riesci a stare in equilibrio? hai gli occhi lucidi? hai la parlantina troppo sciolta?…) possono farti un pre-test che dà un risultato come una lucina come quella del semaforo: verde giallo rosso. Dal pre-test e dai sintomi gli agenti capiscono se è il caso di farti il test vero e proprio con l’etilometro. Quando decidono di sottoporti all’etilometro scatta l’obbligo di informarti che hai il diritto di farti assistere da un avvocato che sia prontamente reperibile.
  2. Regola numero due: il test va fatto il prima possibile. Questo perché la legge ti vieta di essere in stato di ebrezza quando guidi, non prima e non dopo e quindi un test effettuato dopo troppo tempo è considerato inattendibile in quanto non permette di stabilire lo stato di ebrezza al momento della guida.
  3. Regola numero tre: ti devono fare due prove con l’etilometro a distanza di almeno 5 minuti l’una dall’altra
  4. Regola numero quattro: se risulti positivo all’alcoltest non puoi guidare, quindi hai bisogno che qualcuno guidi la tua macchina; altrimenti devi chiamare un carro attrezzi. Nelle ipotesi più gravi quando è previsto il sequestro del veicolo, la polizia chiama il carro attrezzi che ti porta la macchina o la moto in un deposito e in quel deposito ci rimane a spese tue. È importantissimo quindi chiedere al più presto l’affidamento del veicolo perché altrimenti ti trovi un conto che ogni giorno diventa sempre più altro con delle cifre che raggiungono diverse centinaia di euro in pochi giorni.
  1. Rifiutarsi di fare l’alcoltest conviene?

Allora una domanda che spesso come avvocati ci sentiamo fare: “ma conviene se mi rifiuto di fare l’alcoltest?”

Allora, la domanda non è semplice, cioè la risposta non è immediata. Rifiutarsi di sottoporsi all’alcoltest è comunque un reato che viene punito con le stesse sanzioni previste per le condotte di fascia c), cioè quando sei sopra a 1,5 grammi/litro ed è prevista la confisca del veicolo.

Però, quindi stiamo parlando di un reato e, nell’ambito della guida in stato di ebbrezza stiamo parlando della fascia più grave. Però è anche vero che le conseguenze del rifiuto sono effettivamente più blande rispetto alle sanzioni previste per chi guida nella fascia più grave, cioè con un tasso superiore a 1,5 grammi. Infatti:

  • Per chi si rifiuta non si applicano alcune aggravanti come quello di aver commesso il fatto nell’ orario notturno tra le 10 di sera e le 7 di mattina.
  • O come quella di aver causato un incidente stradale.
  • Tra l’altro la sospensione della patente va da 6 mesi a 2 anni mentre invece nella fascia più grave sopra 1,5 va da 1 a 2 anni.
  • Infine, con il rifiuto non ti revocano la patente in caso di incidente stradale

Quindi, alle volte il rifiuto di sottoporsi all’alcoltest potrebbe trasformarsi in una sorta di scappatoia per chi ritiene di avere un tasso superiore a 1,5.

Allora è arrivato il momento di salutarci per adesso. Ti invito ad ascoltare la seconda parte del podcast e ti ricordo che gli autori degli articoli che potrai ascoltare e leggere sul nostro sito (https://www.lexeducation.it/) non ricevono un compenso ma lo fanno, lo facciamo perché crediamo che tutti abbiano diritto di accesso alle informazioni rilevanti.

Ti chiediamo di aiutarci a diffondere la conoscenza e la curiosità. In che modo? condividi questo podcast sui tuoi social perché anche il tuo contributo è molto importante.

 Questo podcast è registrato con la mia voce e io mi chiamo Emanuele Mansuelli e di professione sono avvocato. Dietro alla mia voce c’è il lavoro di altri colleghi che studiano e che si documentano per fornirti un’informazione accurata in modo semplice.

Questo approfondimento sulla guida in stato di ebbrezza è stato curato da me ma presto sentirete anche gli approfondimenti dell’avvocato Alberto Bernardi e dell’avvocato Ferdinando Mansuelli

Grazie per averci ascoltato

 

credit for music: https://www.purple-planet.com dreamcatcher

GUIDA IN STATO D’EBBREZZA

COSA DEVI SAPERE PER STARE TRANQUILLO E QUALCHE CONSIGLIO UTILE SE FINISCI NEI GUAI

PARTE II

 

  1. Le aggravanti: incidente stradale e ora notturna
  2. Le conseguenze sulla patente e sul veicolo
  3. “Non voglio perdere la mia macchina”
  4. Non ti muovere da solo
  5. Bonus track: Ebbrezza in bicicletta

Eccoci con la seconda parte del podcast sulla guida in stato di ebbrezza, nella prima parte abbiamo parlato di fasce sanzioni e percentuale di alcol nel sangue; ti abbiamo spiegato le 4 regole per affrontare l’alcoltest e abbiamo risposto alla domanda se conviene rifiutarsi di sottoporsi all’alcoltest.

Se non l’hai ascoltato vai sul sito www.lexeducation.it nella sezione podcast e ascolta la prima parte di questa guida.

  1. Le aggravanti: incidente stradale e ora notturna

L’articolo 186 prevede che in due situazioni le sanzioni siano più gravi. Queste situazioni sono: provocare un incidente stradale e commettere il fatto nella fascia oraria notturna dalle 10 di sera alle 7 del mattino.

Partiamo dalla prima: cosa ti succede se provochi un incidente stradale e sei in stato di ebbrezza?

Allora, per prima cosa non puoi accedere a quella procedura che ti permetterebbe di sostituire la pena dell’arresto e dell’ammenda con lavori di pubblica utilità, cioè lavori socialmente utili. Vista questa impossibilità, sei obbligato a scegliere una procedura alternativa o ad accettare in toto le conseguenze della condanna

Poi cosa ti succede? Le sanzioni applicate saranno raddoppiate

Se il veicolo è di tua proprietà viene sottoposto a fermo amministrativo fino a 180 giorni, cioè sei mesi

Nel caso ti venga accertato un tasso superiore a 1.5 la patente ti viene sempre revocata. Cioè devi rifare tutta la trafila con l’esame.

C’è una cosa importante da sapere: la Corte di Cassazione considera incidente qualunque turbamento del traffico ordinario, cioè non devi per forza andare contro a qualcuno, distruggere la macchina, fare un frontale e stirare tutti i pedoni che sono sul marciapiede. Basta anche che esci semplicemente di strada, puoi anche non coinvolgere nessun altro veicolo e nessun altra persona, ma se la polizia ti ferma e ti trova in stato di ebbrezza, si considera integrata l’aggravante dell’incidente.

La seconda ipotesi aggravata consiste nel commettere il fatto nella fascia oraria notturna, quindi quella compresa tra le 10 di sera e le 7 del mattino. Cosa ti succede in questo caso?

Allora, intanto aumentano le sanzioni pecuniarie penali da un terzo alla metà (parliamo sempre di quella multa ma con un nome diverso)

Questa aggravante è sottratta dal giudizio di bilanciamento tra le circostanze. Che razza di roba è?? Allora diciamolo in altre parole: il giudice un giorno verrà chiamato a valutare il tuo comportamento e metterà su una bilancia immaginaria le circostanze aggravanti (che sono quelle per te sfavorevoli) e quelle attenuanti (che sono invece quelle a te favorevoli) e deciderà quali hanno il peso maggiore. Se pesano di più le attenuanti saranno quelle ad essere conteggiate come diminuzione sulla pena finale. Quando nella legge c’è scritto che l’aggravante è sottratta al giudizio di bilanciamento significa che in quella bilancia immaginaria verranno comunque valutate le circostanza ma la base di partenza sarà la pena già aggravata.

  1. Le conseguenze sulla patente e sul veicolo

Oltre alle sanzioni principali (quindi le sanzioni pecuniarie e l’arresto) la guida sotto l’effetto di alcol ti espone anche ad una serie di sanzioni accessorie che vanno a colpire la patente e la macchina o la moto quando è di tua proprietà.

In generale, possiamo dire che con un tasso superiore a 0.5 grammi / litro è sempre prevista la sospensione della patente per un tempo che va da 3 mesi fino a 2 anni a seconda della gravità del tuo stato di ebbrezza.

Nelle ipotesi di fascia c), che sono quelle più gravi, se il veicolo, quindi questa macchina o la moto, non è di tua proprietà, perché magari hai la macchina della mamma, hai la macchina del papà o hai la macchina della nonna, il periodo di sospensione viene raddoppiato, cioè fino a 4 anni di sospensione della patente.

Poi ci sono i casi di revoca della patente, che sono i peggiori diciamo. Può essere revocata la patente in tre casi:

  1. Se guidi in stato di ebbrezza due volte nell’arco di un biennio
  2. Se ti rifiuti di fare l’alcoltest due volte nell’arco di un biennio
  3. In caso di incidente stradale se ti trovano con un tasso superiore a 1,5 grammi / litro

Cosa significa REVOCATA?

Revocata significa che devi rifare l’esame di teoria e l’esame pratico, cioè devi prendere di nuovo la patente. Beh, “poca roba” potresti dire, “l’ho fatto una volta, lo faccio anche una seconda”. Il fatto è che devi aspettare 3 anni prima di poterlo fare.

E su questo si apre un mondo perché non sono 3 anni dal ritiro della patente su strada ma dal passaggio in giudicato della sentenza penale che definisce il processo o, addirittura, dalla data della notifica del provvedimento amministrativo di revoca che arriva dopo che la sentenza penale definitiva viene trasmessa alla Prefettura e dopo tutti i tempi burocratici di notifica. Cioè parliamo di mesi da quando ti hanno fermato. Sempre linkato nell’articolo trovi un approfondimento sul tema.

Una novità molto recente arriva dalla quarta sezione della Corte di Cassazione e pur continuando a far decorrere quel termine di tre anni dalla definitività della sentenza stabilisce che però dovrebbe essere sottratto il periodo in cui uno ha già subito la sospensione della patente. Quindi sembrerebbe una buona notizia però bisogna sempre vedere se questa sentenza verrà applicata anche dai giudici amministrativi. Non è detto, vediamo, stiamo alla finestra e aspettiamo.

Altra conseguenza parecchio seria è la confisca del mezzo se appartiene al conducente, cioè se appartiene a te che stai guidando in stato di ebbrezza.

Non è un argomento banale.

Mettiamo che ti sei appena comprato la macchina e hai festeggiato con gli amici questo acquisto. La confisca comporta la perdita di proprietà del veicolo e ti assicuro che non sono casi che non capitano. Succede e succede anche molto spesso.

Ma quando si applica questa confisca? in due casi:

  1. Nelle ipotesi di fascia c), cioè quando il tuo tasso è superiore a uno e mezzo
  2. E nelle ipotesi di rifiuto di sottoporsi all’alcoltest

Infine ci sono i punti: la guida in stato di ebbrezza prevede la perdita di 10 punti dalla patente.

Domanda altrettanto classica che si sente fare l’avvocato dal cliente: “E se la patente mi serve per andare a lavorare?”. Questo è un altro problema perchè il permesso di guida per 3 ore al giorno lo concedono solo nei casi di fascia a), cioè quelli non penali.

  1. “Non voglio perdere la mia macchina”

C’è una via d’uscita rispetto alla confisca del veicolo.

Il codice della strada, per le ipotesi di rilevanza penale della guida in stato di ebbrezza, cioè dagli 0,8 grammi / litro in su, ti dà una possibilità che è quella di sostituire la pena dell’arresto e dell’ammenda con il lavoro di pubblica utilità, cioè i lavori socialmente utili. Scegliendo questa opzione hai almeno 3 benefici che dovresti prendere in considerazione:

  1. Innanzitutto questa sostituzione, quindi la pena dell’ammenda e la pena dell’arresto cambiano con ore di lavori socialmente utili (invece che pagare dei soldi e stare in prigione fai delle ore di lavoro non retribuito a favore della tua comunità)
  2. Poi, i tempi di sospensione della patente vengono dimezzati. Non è una cosa da poco se pensi che in tutto il tempo del periodo di sospensione tu giri in autobus, in bicicletta, a piedi o in taxi comunque non puoi toccare un volante
  3. Terza conseguenza benefica, terza conseguenza a tuo favore: la confisca del veicolo, per l’ipotesi che dovesse essere applicata, viene revocata. Quindi il veicolo resta nelle tue mani

Però stai attento perché questa strada non è percorribile se hai provocato un incidente stradale. In quel caso dovrai prender altre strade                                                                                                                                                                            

Ovviamente questa opzione ha degli svantaggi:

  • Ti resterà un precedente nella fedina penale
  • Ed è un’opzione che puoi sfruttare una volta sola nella vita.

Prima di scegliere cosa fare devi compiere una serie di valutazioni. Il consiglio quindi è di rivolgersi sempre ad un avvocato e non fare come quell’amico del cugino della zia che sta all’estero che invece ha pensato bene di fare le cose da solo perché è rischiosissimo

  1. Non ti muovere da solo

È fondamentale farsi assistere da un avvocato penalista in tutte le fasi della procedura, dalla scelta delle azioni da intraprendere agli aspetti tecnici, agli aspetti burocratici e questo per evitare di perdere opportunità o di aggravare la propria posizione.

 

Se hai dei dubbi, se sei stato fermato per guida in stato di ebbrezza ci puoi contattare attraverso il sito www.lexeducation.it o attraverso le nostre pagine instagram e facebook e ti accompagneremo verso la soluzione migliore per te.

Allora è arrivato il momento di salutarci per adesso. Ti invito ad ascoltare la prima parte del podcast se non lo hai già fatto e ti ricordo che gli autori degli articoli che potrai ascoltare e leggere sul nostro sito (https://www.lexeducation.it/) non ricevono un compenso ma lo fanno, lo facciamo perché crediamo che tutti abbiano diritto di accesso alle informazioni rilevanti.

Ti chiediamo di aiutarci a diffondere la conoscenza e la curiosità. In che modo? condividi questo podcast sui tuoi social perché anche il tuo contributo è molto importante.

 Questo podcast è registrato con la mia voce e io sono l’avvocato Emanuele Mansuelli. Dietro alla mia voce c’è il lavoro di altri colleghi che studiano e che si documentano per fornirti un’informazione accurata e in modo semplice.

Questo approfondimento sulla guida in stato di ebbrezza è stato curato da me, ma presto sentirete anche gli approfondimenti dell’avvocato Alberto Bernardi e dell’avvocato Ferdinando Mansuelli.

Grazie per averci ascoltato

5.Bonus track: Ebbrezza in bicicletta

Un piccolo bonus per te che sei arrivato fino a qui.

A volte mi è capitato di ricevere questa domanda da qualche sventurato cliente

“E se sono in bici?”

Allora se da un lato Greta Thunberg sarà felice per la tua scelta ecologica, dall’altra devo darti una brutta notizia: la regola non ammette eccezioni: è vietato guidare in stato di ebbrezza qualsiasi veicolo, quindi anche la bicicletta. L’unica differenza riguarda la conseguenza sulla patente: la Corte di Cassazione, infatti, ha escluso che possano sospenderti la patente o che possano decurtarti i punti se stai guidando la bicicletta e questo perché per questo mezzo di trasporto non è previsto il conseguimento di nessuna patente.

Questa volta ti salutiamo per davvero.

Ricordati di condividere il podcast sui tuoi social e

Grazie per averci ascoltato

 

credit for music: https://www.purple-planet.com dreamcatcher